Rubrica: Tu leggi, io scelgo. Recensione 46/94: "La casa sul mare celeste" di T.J. Klune.

Nuovo appuntamento con la rubrica a cadenza mensile Tu leggi, io scelgo nata da un'idea di  Rosaria Sgarlata con l'organizzazione precisa e puntuale di Chiara Ropolo, Mariarosaria Palmentieri e Dolci Carloni. Una rubrica a cui partecipo  sempre con entusiasmo: si va a sbirciare nella libreria virtuale delle altre e si decidecosa leggere. 

Questo mese ho sbirciato nelle letture di Dolci Carloni  ed ho scelto un fantasy, qui trovate la sua recensione.

I suoi unici averi erano i vestiti che indossava e il tappetino del mouse, con sopra la fotografia sbiadita di una spiaggia bianca e del mare più azzurro del mondo. La scritta in alto indicava: NON VORRESTI ESSERE QUI?
Sì. Sempre.
Sì, Altroché. 

Recensione
Edizione cartacea, pag. 390,
valutazione ⭐⭐⭐⭐  /5


Non vorresti essere qui?
Linus Baker la risposta a questa domanda la conosce con assoluta chiarezza, come la luce del sole ed ogni volta che l'ho letta ho sentito un tuffo al cuore perché succede, sì succede di conoscere le risposte, risuonano forti dentro di noi, quello che non conosciamo è il percorso per  raggiungerle e renderle reali, spesso sembra impossibile ma Baker e noi lettori scopriremo come l'impossibile è ben più accessibile di quanto si creda.
I protagonisti di questo delicato fantasy ci prendono per mano senza lasciarci mai. Con la mano impavida di Linus, quella infuocata di Arthur, quella leggera dello spirito dell'isola Zoe, quella verdeggiante della giovane Phee, con la mano timida del piccolo Sal, con la coda della giovane viverna Theodore, con la stretta liquida della "medusa" Chauncey, con quella florida della gnoma Talia e quella musicale del bambino Lucy figlio del diavolo, saremo condotti a casa, in quel posto affettivo a cui apparteniamo per identità. 



T. J. Klune crea una storia amena, così piacevole da essere invasi da un senso di sicurezza, di inattesa gioia. Dentro al libro il lettore si sentirà in un  luogo che rinfranca. Amena la storia, ameni  i personaggi: "diversi",  bizzarri, speciali e carichi di gaia dolcezza. Prendere in mano il libro, aprire le pagine e leggere mi ha portato, sempre,  in un prato verde, protetta dal grande albero di noci, sotto un cielo azzurro. Eppure i temi trattati sono importanti ed attuali: si parla della "diversità" dell'accettazione e del rispetto  dell'altro; dei pregiudizi;  della paura  per ciò che non si comprende che spinge ad isolare addirittura segregate la diversità; dell'inutilità del voler comprendere tutto, del voler definire tutto, a volte basta solo fidarsi, guardare con occhi semplici così si sarà davvero liberi e si potrà godere della bellezza dei colori della Vita, della sua abbagliante luce.

Linus Baker vive una vita grigia in una città dove piove sempre, vive con fierezza, impegno perché il suo lavoro è importante: è un assistente sociale del Dipartimento della Magia Minorile, il suo compito è fare ispezioni negli orfanotrofi in cui vivono i bambini speciali, bambini con poteri magici, isolati per preservare gli altri i "normali" e durante le sue ispezioni verifica la bontà delle scuole affinché i bambini siano ben accuditi. Linus vive  senza curiosità, senza voli pindarici perché si sente  meno luminoso degli altri. Come una lampadina a risparmio energetico in un mondo a mille watt. Nessuno l'avrebbe mai notato.  Non sa ancora dove sia casa però sogna quel mare azzurro e  conosce la risposta: non vorresti essere qui? Sì. Sempre.
Di Linus ho amato la generosità, la bontà, quel suo essere compassato eppure con quella scintilla interiore in attesa di prendere fuoco.

Arthur Baker è il direttore dell'orfanotrofio sull'isola di Marsyas, lui sa dov'è casa, lo sa per se e per tutti i sei piccoli abitanti del posto che dirige.  Arthur è pieno di colore, di  vita, è gioviale è luminoso e si dedica ai bambini come un padre. Difficile descriverlo è il personaggio che ho amato di più per  i suoi bizzarri calzini, la sua risata cristallina, l'entusiasmo e  la tenacia con cui preserva i suoi bambini, per creare Casa.  
E poi ci sono loro, i sei "ospiti" con poteri speciali così speciali da essere nascosti al resto del mondo, da essere schedati ed osservati dal Dipartimento della Magia Minorile. Oohh dovete andare a conoscerli.

Quando Linus viene inviato  dalla dirigenza del DMM sull'isola di Marsys per una missione speciale di segretezza 4: dovrà ispezionare l'orfanotrofio,   la prima cosa a colpirlo è il rumore del mare, il  suo colore azzurro, il suono delle onde e la spiaggia bianca. Linus non si tirerà indietro, conoscerà i piccoli ospiti, entrerà nella casa sul mare celeste in punta di piedi, senza fare troppo rumore portando con sé la gatta  Calliope , il MANUALE DELLE NORME  E DEI REGOLAMENTI e quella scintilla in fondo al cuore.  L'ispezione si trasformerà in una visita, la visita  in una pausa dalla routine ed infine in casa,  il posto dove possiamo essere noi stessi.

Dell'autore avevo letto  Wolfsong il  primo volume della serie Green Creek, ne conoscevo lo stile fantastico, colorato, pieno di passione, con  questa storia si conferma un grande narratore. I personaggi entrano nel cuore, ognuno ha una sua tinta ben definita e le descrizioni permettono di scattare fotografie nella mente. 

I cambiamenti spesso prendono avvio dal più flebile dei sussurri. Sta alle persone che ci si riconoscono trasformarlo in un ruggito.
Andate a scoprire la trasformazione leggendo questo fantasy.

A seguire il banner con elenco delle partecipanti alla rubrica:





Commenti

  1. Questo libro lo avevo già in lista, dopo la tua recensione voglio leggerlo ancora di più! Non vedo l'ora di conoscere i piccoli e scoprire dove sia casa

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  2. Tra i libri più belli del 2021.
    Lo avevo letto in ebook ma mi è talmente piaciuto che ha comprato il cartaceo.
    Una storia dolce che scalda il cuore

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    1. Sì è proprio questa la sensazione che ho avuto: scalda il cuore

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  3. Uh, lo compro subito! Grazie per la recensione! :)

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  4. Recensione bellissima per un libro meraviglioso

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  5. Questo titolo è già da un po' nel mio e reader, molti me l'hanno consigliato, ma solo la tua recensione mi ha convinto a iniziarlo a breve un sorriso Desy

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  6. Klune è il mio amore e con questo libro si è superato

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