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Recensione 213: Il fiume di nessuno di Beatrice Simonetti. Vol. 1

Che rumore fa una vita che si spezza? Non so rispondere a questa domanda però credo possa  avere il suono delle parole di Beatrice.   Non è facile scrivere una storia così, né lo è leggerla. Ci vuole coraggio  per entrambe le scelte. Il fiume di nessuno Beatrice Simonetti Delrai Edizioni, pag. 500 Storico Nessuno dovrebbe spezzare una vita umana e quando succede ad un popolo, vuol dire che quelle vite non hanno nessun valore per chi ne decide le sorti. Nessuna identità e nessuna patria quando la patria chiama alla guerra. Beatrice riapre ferite mai del tutto cauterizzate nella Storia dell'umanità dando voce a quella  gioventù spezzata durante la Prima Guerra Mondiale.   Conosco la potenza distruttiva della scrittura di Beatrice, una forza da cui è necessario difendersi con delle pause. L'ho vissuta con  Two'Morrow , la storia di Lowell, Lowell come Ben, anime difficili da dimenticare. Scrivere i loro nomi basta a farmi sentire la delicatezza con cui vorrei ...

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