Rubrica: Tu leggi, io scelgo. Recensione 212 : Truel1f3 di Jay Kristoff. Volume 3 della serie Lifel1k3.

Nuovo appuntamento con la rubrica a cadenza mensile Tu leggi, io scelgo organizzata da ChiaraChicca e Dolci Carloni  che ringrazio per l'organizzazione e la grafica.
Questo mese ho curiosato nelle letture di Erica  ed ho scelto TrueL1f3, l'ultimo volume della serie Lifel1k3 di Jay Kristoff, autore che amo e che anche in questo finale non mi ha deluso. 


Truel1f3
Jay Kristoff
Mondadori - Oscar Vault, pag. 464
Traduzione a cura di Gabriele Giorgi
Fantascienza, distopia, post-apocalittico
⭐⭐⭐⭐⭐/5





Hai costruito  un mondo su schiene di ferro. Tenuto assieme da mani metalliche. E un giorno, presto, quelle mani si chiuderanno. E diventeranno pugni.

Non ha importanza ciò che sei stata creata per essere. Le cose che fai ti rendono la persona che sei. 
«Allora chi vuoi essere?»

Recensione
Il libero arbitrio, essere sovrani nel decidere i propri atti e giudizi, non investe l'azione bensì la decisone: scegliere.  Ma in un'infinità di possibilità qual è la scelta giusta?  
Chi scegli di essere e da che parte vuoi stare in un mondo distopico dove è imminente una guerra tra le due corporazioni più potenti dello Yousay?  Dove un supercomputer, Miriade, bloccato da un sistema di sicurezza complesso, custodisce la conoscenza per creare altri sembianti e per replicare il virus Libertas in grado di liberare le macchine dalle tre leggi della robotica?

Forse essere dei Logika umanoidi, come Cricket e Salomon, in possesso di una propria intelligenza e autonomia, limitata dalle tre leggi della robotica. Macchine al servizio dell'uomo. In ginocchio senza rabbia.
O essere uno dei tredici sembianti Serie-100, dei Lifel1k3, come Gabriel, Ezechiel, Faith, Verity, creati dall'uomo a sua immagine e somiglianza, più veloci, più potenti, più invincibili, degli umani, la forma di vita più avanzata del pianeta. Eppure ancora soggetti alle tre leggi della robotica. Macchine senzienti al servizio dell'uomo. Schiavi consapevoli delle proprie catene, con molta rabbia. 
Meglio essere devianti, Dev1at3, umani nati geneticamente modificati, "errori" ma con poteri fuori dal comune. Uniti e liberi di scegliere ma costretti a vivere nascosti, ai margini della società, perseguitati perché “sbagliati”. In catene, pur senza esserlo davvero.
O restare umani: la parte oscura della storia, liberi di scegliere secondo la propria volontà, di abusare dell'arbitrio. 

Kristoff costruisce una storia corale con molti punti di vista; complessa, per i temi affrontati; godibilissima grazie ai dialoghi incisive, ai colpi di scena, ai cliffhanger, ai capitoli brevi, ai personaggi, come sempre alcuni indimenticabili: Ezechiel, Lemon, Cricket.
Superfluo scrivere che è un maestro nella narrazione per come mescola fantascienza distopica, azione, riflessione; momenti adrenalinici a momenti introspettivi, ponendo l'accento sul confine tra uomo e macchina, sull'identità, sul libero arbitrio. 
Umani, lifel1k3, devianti, macchine, tutti i personaggi, portati al limite della loro resistenza fisica ed emotiva, si troveranno a dover scegliere e scegliere definisce ciò che sei:
Non ha importanza ciò che sei stata creata per essere. Le cose che fai ti rendono la persona che sei.

E allora chi scegli di essere? Da che parte decidi di stare? 

A seguire il banner con l'elenco delle partecipanti alla rubrica e la data di pubblicazione delle loro recensioni.


Commenti

  1. Risposte
    1. Tu mi hai fatto conoscere Kristoff, un autore che fino ad ora non mi ha mai deluso.

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  2. Io adoro le tue recensioni, mi hai fatto venire una voglia assurda di continuare questa serie 😍

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    1. Ohh grazie : ). Devi assolutamente andare avanti, del resto lo sappiamo: Kristoff è un narratore eccezionale.

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  3. tanto felice che ti sia piaciuto! io amo kristoff e a casa ho uno scaffale a lui dedicato

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  4. Uuuuh questa serie mi mancava del tutto!!!! Devo assolutamente recuperarla!!!!😯

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