Rubrica: tu leggi, io scelgo. Recensione 215: Un libertino punito - Serie Unfit volume 7

Nuovo appuntamento con la rubrica a cadenza mensile Tu leggi, io scelgo organizzata da Chiara e Chicca.

Questo mese, curiosando nelle letture di Chiara che tra l'altro è colei che mi ha fatto conoscere l'autrice, ho scelto Un libertino punito, il volume 7 della serie Unfit di Miss Black.  Qui la recensione di Chiara.

Nel banner a seguire l'elenco delle partecipanti alla rubrica per andare a sbirciare le loro scelte.


Un libertino punito
Serie Unfit - Vol. 7
Romance storico, erotico
Pag. 205
⭐⭐⭐  





Trama
«Quindi ora glielo posso chiedere? Che cosa va a fare a New York?»
«A sposarmi, Lord Acton. Ma la prego di tenerlo per sé».
«Le assicuro che per me dimenticare di saperlo non è un problema».

Lord Charles Acton da anni ormai vive e insegna a Oxford, dove frequenta circoli di pensatori radicali e donne emancipate. Forse per questo si professa contrario al matrimonio, che considera nulla più di una compravendita in cui la moglie ha tutto da perdere, e in favore di relazioni tra pari, libere e gioiose. Non si considera un libertino, ma per la società moralista del 1902 lo è, eccome. Finché non decide di andare a New York per un periodo di studio presso lo studio internazionale di un collega giurista e, sulla nave, incontra Blanche.

Blanche Artois è l’ultima discendente di una famiglia francese nobile e in rovina. Sta andando in America per sposare un ricco banchiere che non ha mai conosciuto, condannata a un matrimonio combinato da suo padre. È furiosa, ferita e si lascia alle spalle un grande amore impossibile. Forse per dispetto, si getta tra le braccia di Charles... e ci resta finché la nave non fa naufragio. È solo il primo di una serie di imprevisti e contrattempi che cambieranno le carte in tavola per tutti.


Recensione

Come riesce l'autrice a non deludermi mai? Me lo chiedo ogni volta che finisco una sua storia. Me lo sono chiesta anche ora, dopo aver letto il settimo volume della serie Unfit dedicato al secondogenito di casa Acton, Charles Acton. 
Ebbene qui ho trovato anche una gradita sorpresa
: il ritorno di Kayal, protagonista del quarto volume, che per me resta la storia più bella dell’intera serie. Ritrovarlo e scoprire un nuovo tassello della sua vita è stato un vero regalo. Grazie, Miss Black. 

I motivi della bravura di Miss Black sono diversi.
Il primo è lo  sguardo 
consapevole dell'autrice capace di cogliere le infinite pulsioni del desiderio e della passione, descritte in modo esplicito, mai banale o volgare. La parte erotica nelle storie e sempre sostenuta da dialoghi vivaci e ironici, da personaggi sfaccettati, capaci di evolversi nel corso della narrazione grazie anche alle relazioni intime. 
Il secondo è lo sguardo attento con cui ricostruisce il contesto storico, sociale, politico. Che si tratti della Londra vittoriana o della Parigi e della New York dei primi del Novecento, l’autrice dimostra una notevole cura nel delineare la società dell’epoca, le sue convenzioni e le sue contraddizioni. 
Infine la scrittura, ficcante, audace, con cui viene rilegato il tutto armonizzando le parti in modo che nessuna delle due sia invadente da annoiare o stuccare, creando così storie godibile e interessanti. 
E per concludere il confezionamento: che dire alle copertine? La carta regalo che desideri guardare quando ti fanno un dono. 


In questo volume, attraverso Charles Acton, avvocato inglese e docente a Oxford, in viaggio verso gli Stati Uniti per approfondire la propria formazione in un prestigioso studio legale, l’autrice pone l’accento sulle prime riflessioni riguardanti la parità tra uomini e donne: credo che uomini e donne siano intellettualmente pari e che debbano incontrarsi liberamente. Charles mette in discussione l'istituzione del matrimonio ritenendolo solo un contratto, il matrimonio non garantisce una relazione o i sentimenti.

Al suo fianco troviamo Blanche Artois, ultima discendente di una nobile famiglia francese ormai in rovina, costretta dal padre a lasciare l’Europa per sposare un ricco banchiere americano che non ha mai incontrato.
Con Blanche Miss Black costruisce un'altra figura femminile con una forte personalità.  
Disperata al punto giusto per il destino che altri hanno scelto per lei, è allo stesso tempo pragmatica, realista e sorprendentemente libera nel modo di concepire la propria esistenza. Blanche regala leggerezza con un'ingenuità pronta a maturare con l'esperienza, planando con grazia e libertà su Charles, appagando i propri e altrui desideri.

L’incontro tra Charles e Blanche darà vita a una relazione libera, giocosa in cui entrambi scopriranno in modo del tutto naturale qualcosa che è semplicemente ovvio: mettere le mani nella marmellata è piacevole e allora perché non ufficializzarlo.

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