Lettura 217: Satanisti perbene di Susanna Raule
Sensi si rannicchiò sulla poltrona e si coprì la faccia con le mani. Era come se, in quella casa, fosse all'opera un potente incantesimo. Una magia che impediva di muoversi, di respirare, di sperare in qualsiasi cosa. Sensi scoprì di non avere neanche la forza di fuggire.
Forse morire era così.
Sedere e non avere più la forza di rialzarsi. Non trovare più un singolo motivo per farlo.
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Pag. 340 Poliziesco, Giallo, Fantasy, Paranormal Pubblicato 10-05-2012 ⭐⭐⭐⭐/5 |
Satanisti perbene è il secondo volume di una serie con protagonista il commissario Sensi. Ogni volume è autoconclusivo anche se la lettura in sequenza è consigliata.
La recensione al primo volume: L'ombra del commissario Sensi.
Sì può essere satanisti per bene? Se la risposta è "no" vuol dire che non conoscete il commissario Sensi e allora potreste provare a dargli un'occhiata, non dico ai libri, anche se tutti insieme sono un bel vedere, dico proprio a lui.
Lo trovate al commissariato di La Spezia o Spezia come dicono i spezzini, in giro per la città o al Bar Brin dove spera ancora di vedere Carmel dalla pelle color caramello. Non vi consiglio di andarlo a cercare nella mansarda in cui vive, non è presentabile, la mansarda non lui.
Lui lo riconoscerete subito dall' inconfondibile suoneria di Lullabay e dal fatto che non é cambiato: stessa aria goth da eterno adolescente. Invece la sua ombra indisciplinata non la troverete così facilmente, ha lasciato il posto al legittimo proprietario e non é Sensi bensì chi gli si é incastrato dentro e questo beh, si fa riconoscere.
I due casi da risolvere, collegati a cascata, non deludono. La storia è nera, come la magia, molto più nera degli abiti che indossa Sensi; fa sorridere come il suo protagonista, anche quando cede al sarcasmo; ironica, cifra dell'autrice che amo; pericolosamente preoccupante, scandita da un'ansia insolita e da fitte allo stomaco per il commissario, forse un presagio di ciò che lo attende sul finale.
A rendere il percorso più scivoloso c'è l'assenza di Carmel partita per Santo Domingo senza avvisare il commissario e questo lo fa sentire più solo del solito e a Milano c'è la fastidiosa dottoressa Wang, antropologa esperta di sette sataniche, con cui dovrà collaborare, in questo caso meglio per lui rimanere da solo.
A rendere il percorso meno scivoloso ci sono due angeli custodi: la giovane tatuatrice Zarina, la persona più simile a Sensi con grandi occhi blu cerchiati di rosso e l'ispettrice Riu, la persona più distante da Sensi, eppure quella che lo comprende meglio, capace di fargli provare quella strana sensazione che qualcuno gli appoggiasse addosso qualcosa di caldo. Di caldo e di rassicurante.
A rendere il percorso meno scivoloso ci sono due angeli custodi: la giovane tatuatrice Zarina, la persona più simile a Sensi con grandi occhi blu cerchiati di rosso e l'ispettrice Riu, la persona più distante da Sensi, eppure quella che lo comprende meglio, capace di fargli provare quella strana sensazione che qualcuno gli appoggiasse addosso qualcosa di caldo. Di caldo e di rassicurante.





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