Recensione 219: L'impero dell'alba di Jay Kristoff. Vol. III della serie L'impero del vampiro

Se la minaccia di una punizione era tutto ciò che mi spingeva al bene, come poteva essere bene? 
Obbedienza soggetta ad inganno. Fedeltà soggetta a malia. Amore soggetto a paura.
Come poteva essere sacro?

L'impero dell'alba, Jay Kristoff, recensione
Pag. 852
Pubblicazione: 25-11-2025
Trilogia: L'impero del vampiro
Fantasy
⭐⭐⭐⭐⭐/5


L'Impero dell'alba è il volume conclusivo della trilogia del vampiro, composta da:
L'impero del vampiro Vol. 1 qui la recensione
L'impero dei dannati Vol. 2 qui la recensione



Le storie dipendono da ciò in cui si crede. Cosa c'è di più potente se non quello in cui crediamo. Del resto credere è meglio che sperare e bisogna pur credere in qualcosa per poi domandarsi: cosa sei disposto a sacrificare per quello in cui credi? 



Trama



La trilogia del vampiro è una moltitudine di storie.
Una storia nella storia, narrata da due voci distinte, con pov alternati tra passato e presente: ne ho preferita sempre una. Una storia nella storia nella storia, narrata a chi sta già narrando. La storia trascritta dallo storico di sua maestà la Regina. La storia di ogni personaggio. La storia più antica e potente: la storia della fede, in grado di costruire imperi e distruggerli, e la sua crisi.

Il male è il bene non hanno confini distinti e a determinare la differenza nella storia di ognuno sono le scelte in base a ciò in cui si crede. L'autore provoca, interroga, mettendo i personaggi sotto pressione, spingendoli alla crisi. Insieme eppure soli nella lotta contro se stessi: il male e il bene senza confini. A fare la differenza sul piatto della bilancia é cio in cui si crede. Ognuno farà la sua scelta, costruirà la sua storia senza offrire una risposta assoluta. Troppo facile e bello trovarla fuori da noi: 
è la bugia più dolce, sentirsi dire che qualcun altro sta venendo a salvarti. Che tutto il peso poggia su spalle altrui, tranne il fardello di aver fede.

Gabriel e Dior indimenticabili, come Mia in Nevernight. Ironici e scurrili, lirici ed epici. Uno blasfemo, l'altra misericordiosa. Entrambi truci e commoventi. Entrambi spezzati ma con la risposta alla domanda: cosa sei disposto a sacrificare per ciò in cui credi?

Kristoff ci offre una storia con una costruzione magistrale ed un finale imbarazzante per quanto è geniale. Kristoff non delude rimane uno degli autori che più amo leggere e dannazione quanto amo leggere!


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