Lettura 230: L'architettura segreta del mondo di Susanna Raule. Vol. 3 dellasSerie del commissario Sensi

L'ho sempre detto che un'esistenza normale è la cosa più disgraziata che possa capitarti.


La serie del commissario Sensi è composta da 6 volumi autoconclusivi nella risoluzione del caso ma in continuità nella storia personale del commissario e con la presenza di personaggi tra un libro e l'altro quindi si consiglia la lettura in sequenza in base all'anno di pubblicazione.
- L'ombra del commissario Sensi
- Satanisti per bene
- L'architettura segreta del mondo
- I ricordi degli specchi
- Furiosi sensi
- Perduti sensi







Noia! Noia! Noia! Si decisamente troppa.
Inizia così il nuovo caso del commissario Sensi: la vita dei Felpet, così come li ha ribattezzati, è moralmente noiosa. Rose Felton affogata in un metro d'acqua, probabilmente è morta di noia o insolazione e il compagno Jack Tippet, trovato morto da solo senza segni di violenza, dev'essersene andato per cause naturali: il cuore ha semplicemente smesso di battere. 
Eppure Sensi, o meglio il predatore dentro di lui, ha avvertito quell'odore tipico degli omicidi: l'odore del sangue. Per questo non abbandonerà il caso, anzi se ne occuperà a tempo pieno tanto da trasformarlo in uno straordinario continuo.

L’Architettura segreta del mondo è tutt’altro che una storia noiosa. Susanna Raule fa di nuovo centro costruendo una trama articolata che richiede attenzione e poche distrazioni. Si vola da La Spezia a Londra e poi verso la Sicilia, seguendo una scia di violenza reiterata e cieca. 
All'indagine si affianca la storia inquietante di Nicolò Buz, un satanista veneziano, non per bene, vissuto nel Settecento. I suoi capitoli entrano a gamba tesa nella narrazione ogni volta che Sensi si addormenta. L'autrice racconta così due storie separate da secoli, eppure chi legge non può fare a meno di cogliere  le numerose somiglianze tra ciò che accade al commissario e ciò che è accaduto al nobile veneziano. Due personaggi moralmente lontani: Nicolò non cerca redenzione, Sensi sì. Anche per questo si reca spesso da Levi, il libraio conosciuto nel primo volume, a cui va una menzione speciale. Il commissario sta cercando di liberarsi del demone che gli alberga dentro e dal senso di colpa che lo accompagna. 
L’architettura segreta del mondo è la trama invisibile delle relazioni dentro alle vite apparentemente noiose, dentro ad ogni caso da risolvere, l'intreccio tra i diversi volumi, è la complessità del commissario Sensi, con il peso della storia personale, disvelata, volume dopo volume.

Chi legge ha fame di verità a ogni pagina, quasi quanto Sensi: verità sul caso che emergerà soltanto nelle ultime battute; verità su Nicolò con cui si torna nel precedente volume; verità faticosa per Sensi, non ancora pronto a fare ciò che deve fare perché in fin dei conti è satanista per bene. E Levi ha ragione quando gli dice: non ti ha mai detto nessuno che il satanismo non è per i deboli di cuore? 




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