Rubrica: L'assassino è il maggiordomo. Recensione 16/63: "Il morso del Drago" Vol. 3
Nuovo appuntamento con la rubrica mensile L'assassino è il maggiordomo il gruppo di lettura nato da un'idea di Desirèe Melano. Durante il mese si decide insieme cosa leggere; a metà mese con metà del libro letto condividiamo impressioni, sospetti, parliamo dei moventi, dei personaggi, della storia; a fine mese si tirano le somme: chi avrà indovinato l'assassino?
Questo mese abbiamo letto la terza puntata del Drago. Sempre lui, Lorenzo Visconti un ex sbirro sciroccato che accetta casi che la polizia non vuole seguire, senza licenza per investigare, con buone referenze ed un'unica legge: quella del Drago.
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Edizione digitale, pag.200, valutazione ⭐⭐⭐ e mezzo/5 |
Il Drago per me è come l'appuntamento settimanale con una serie tv. Quell'attesa piacevole che si infila nella giornata fino a quando la puntata non ha inizio. Con le popcorn, una coperta leggera contro gli ultimi scampoli d'inverno, mi sono immersa nelle nuove indagini.
Pronti, play, si parte.
Il Drago non è mai impegnato in una sola indagine. In ogni storia accanto al caso principale l'autore ne affianca un altro in cui denuncia una situazione di forte degrado o sfruttamento dell'ambiente, della città, del mondo circostante: il lato ambientalista del Drago. In questo terzo volume si parla di combattimenti clandestini di cani che alimentano un mercato lucroso. Conosciamo il pensiero del Drago nei confronti dell'umanità: La razza umana mi disgusta e nei confronti degli animali: gli animali sono tutti buoni, sono gli uomini che li trasformano in qualcosa di diverso con la loro rabbia, il loro odio e il loro cinismo. Facile immaginare come reagirà il nostro protagonista quando si troverà al centro dell'arena in cui si svolgono i combattimenti. Applicare la legge del contrappasso sulla banda che detiene il giro di affari e sui pessimi allevatori di bestie da morte sarà l'unico modo per fare giustizia e non me ne vogliate se affermo che questa volta la furia del drago ed il suo morso feroce sono stati d'applauso.
Lo ammetto: per la prima volta ho trovato l'inizio un tantino lento. Ripresentare anche se in modo sommario tutti i personaggi, probabilmente a favore di chi approccia il terzo volume senza aver letto gli altri, mi ha fatto storcere il naso. Poi la lettura si è ripresa e come sempre alla violenza, alla brutalità del mondo fanno da contraltare l'ironia, fonte di non pochi sorrisi; la delicatezza delle visite del Drago al padre che puntualmente non lo riconosce; la passione infuocata con Lara; le battaglie animaliste; l'atteggiamento mordace del protagonista pronto a rovesciare il mondo per i propri principi. Tutti ingredienti ripetuti in ogni volume che mi tengono tenacemente attaccata alla serie.
Nel banner a seguire i blog che questo mese partecipano alla rubrica.
ecco questa serie non sono riuscita a seguirla perchè non l'ho trovata in biblioteca e al momento non ho un budget adatto a comprare altri libri oltre a quelli in lista. ma prima o poi recupero
RispondiEliminaSono sicura che ti divertirsi ed inorridirai in ogni storia.
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